13 feb. - VILLAPUTZU, Troppi divieti e l'economia langue
«Ogni giorno che passa, abbiamo un disoccupato in più». Gianfranco Piu, sindaco di Villaputzu, consigliere provinciale di Fortza Paris, spara a raffica sui mille divieti che hanno imbalsamato il suo territorio. Progetti approvati e finanziati sono al palo, gli alberghi per creare turismo di qualità restano sulla carta, le zone umide attendono il recupero ambientale, l’arsenico che da decenni è accumulato attorno alla vecchia miniera di Bacci Locci è ancora al suo posto senza che si riesca a rimuoverlo. Eppure i soldi ci sono. Oltre dieci milioni di euro chiusi nei cassetti, mentre gli imprenditori fuggono ed i disoccupati diventato sempre più numerosi.
«Siamo davvero in una situazione paradossale-dice Gianfranco Piu. E’ bloccata persino l’area artigianale. Il Ppr ha imbalsamato tutto, le conferenze di servizio, sono una sorta di babele. Un grande imbuto dove ognuno la pensa a modo suo: ambientalisti, tecnici, mille associazioni. Così tutto va a rilento e le opere, anche quelle programmate, restano spesso una chimera. La bonifica dell’area mineraria dismessa di Baccu Locci, ha superato tutto gli ostacoli. Ma tutto è accaduto con ritardi biblici. La stessa Regione si è resa conto della situazione ed ha concesso altri due milioni (in aggiunta ai tre da tempo finanziati) per bonificare la montagna. Ma non so ancora quando i lavori potranno realmente iniziare. Forse potrebbe accadere entro l’anno. Sarà così? So solo che i lavori dovevano invece essere ultimati entro dicembre». (ls) (admaioramedia.it)
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