2 feb. – REGIONE, «In declino l’onnipotenza del Governatore»

“La maggioranza elettorale nata da Sardegna Insieme va sempre più sparpagliandosi, e con essa entra in una fase di declino l’onnipotenza del Governatore sardo-piemontese-campano Soru.” E’ il commento di Roberto Capelli, consigliere regionale Udc, dopo il voto contrario espresso da Partito socialista, Udeur e parte del gruppo misto all’approvazione dell’emendamento sostitutivo al comma 1 dell’articolo 1 della Legge finanziaria.
“Gli scontri tra i partiti di governo, le lotte tra le fazioni del partito democratico, le non decisioni e i rinvii che hanno caratterizzato i lavori della Commissione Bilancio, già preconizzavano la possibile fine prematura dell’idillio politico tra le varie anime del centro sinistra isolano. Non certo perché i dissidenti interni si sono improvvisamente convinti della palese illegittimità della norma o della iniquità e inopportunità delle così dette ‘tasse sul lusso’, ma solo per la ragione che, con la caduta del Governo Prodi e le imminenti decisioni della magistratura amministrativa, penale, civile e contabile, si è aperta anche in Sardegna la corsa a prendere le distanze dall’istituzione che governa, sperando di uscire indenni dalle colpe di una gestione che evidentemente si giudica fallimentare ed elettoralmente controproducente.”
“Credo che il Governatore Soru – conclude Capelli - debba prendere atto del suo crescente isolamento politico, umano ed elettorale e trarne le conseguenze relative. Se ciò non dovesse avvenire sarebbe oltremodo chiaro il timore dell’ex leader del giudizio degli elettori sardi e il suo forte, fortissimo legame al potere fine a se stesso.” (red) (admaioramedia.it)