29 gen. - CAGLIARI, Forze armate, «No a discriminazione fabici»
«Bisogna chiarire una volta per tutte sotto il profilo medico-scientifico e giuridico, ma soprattutto dal punto di vista pratico operativo, la compatibilità della carenza parziale o totale dell’enzima G6PD, con lo svolgimento delle attività connesse all’espletamento del servizio militare professionale». Lo chiede il consiglio provinciale di Cagliari che sul problema della discriminazione dei soggetti affetti da carenza dell’enzima G6PD (fabici), nell’ambito delle forze armate, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dal consigliere dei Riformatori sardi Pierpaolo Ledda. Invitato dal presidente del consiglio provinciale Roberto Pili, ha preso parte alla seduta anche il genetista Licinio Contu che ha sgombrato il campo da equivoci e luoghi comuni, sottolineando soprattutto come in Sardegna sarebbe più che mai necessario un accertamento serio sui farmaci emolitici. Come ha rilevato anche Pili, l’impegno del consiglio provinciale deve essere diretto alla costituzione di una commissione regionale che porti avanti un’analisi seria ed esaustiva sui farmaci emolitici e al coinvolgimento di tutti i consigli provinciali della Sardegna. (red) (admaioramedia.it) |
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