26 gen. – REGIONE, “Aderisco a Forza Italia”
“Il commissariamento dell’Uds deciso in totale autonomia dal presidente Mario Floris non sorprende. È la naturale conseguenza del vecchio modo di fare politica, di un sistema superato da cui prendo le distanze. Il presidente Floris ha sempre gestito il partito da solo, senza rapporti con la periferia e anche stavolta non si è smentito, calando dall’alto le sue decisioni.” E’ il commento del consigliere regionale oristanese Oscar Cerchi, eletto nelle fila del partito di Mario Floris, nel comunicare la sua adesione a Forza Italia.
“É anche per queste ragioni che ho preso questa decisione, verso il Popolo della Libertà, sulla strada già tracciata da Ignazio Manunza. Ero vicino al senatore scomparso, ne condividevo le posizioni e la mia scelta non è stata certamente né avventata né assunta in solitudine. È la prosecuzione del cammino iniziato da lui, in un percorso pienamente condiviso dalla segreteria e dal gruppo.”
“Floris avrà anche il simbolo, ma il percorso dell’Uds come partito politico è fallito. Restano i principi e i valori del progetto nazionalitario che non è suo, ma di tutti i sardi e della Sardegna, un progetto che io porterò avanti nel partito di Forza Italia.”
“Quanto al suo desiderio di fare chiarezza - conclude Cherchi - fa veramente sorridere: l’Uds non aveva bisogno di un commissario, esisteva già una segreteria cittadina e provinciale e una struttura solida. Forse è stato più facile barattare qualche candidatura, visto che a livello regionale l’Uds si è comunque indebolito.
Si è trattato di un colpo ben sotto la cintola che non ci preoccupa. I ‘furbetti di quartiere’ non diventeranno mai ‘furboni’ che colpiscono basso». (red) (admaioramedia.it) |
|
|