26 gen. - REGIONE, Via libera alle integrazioni al piano paesistico
Viva soddisfazione è stata espressa dal consigliere regionale di Italia dei Valori Adriano Salis sulle integrazioni al Piano Paesaggistico Regionale approvate dalla Giunta regionale. “Le proposte migliorative che avevamo avanzato in sede di esame del Ppr, sono state recepite -ha detto il rappresentate dell’Italia dei Valori- Con queste importanti precisazioni, i Comuni potranno dare risposte ai fabbisogni abitativi e l’edilizia potrà riassumere il ruolo di motore propulsore dell’economia. Di fatto –ha proseguito Salis-, l’esecutivo regionale ha restituito ai Comuni un ruolo importante in materia di urbanistica”. “Spetta quindi alle amministrazioni comunali che hanno approvato il piano particolareggiato dei centri storici –ha spiegato il consigliere regionale Idv- il controllo della qualità degli interventi e della loro coerenza nel rispetto delle tradizioni locali. Anche il vincolo cautelativo dei cento metri sui beni identitari, potrà essere rimodulato e adeguato nei Piani Urbanistici Comunali (Puc). Per le zone C (zone di espansione residenziale) non convenzionate, è stata prevista la procedura di intesa semplificata, tramite la quale il Direttore Generale dell’Urbanistica dovrà rilasciare le prescritte autorizzazioni entro 15 giorni dalla richiesta, superati i quali scatta il silenzio-assenso. Infine, per gli edifici e manufatti di valenza storico culturale, è sempre ammessa la manutenzione ordinaria e straordinaria, il restauro e la ristrutturazione”. Dopo l’apprezzamento, Salis non nasconde il suo rammarico per la mancata modifica delle norme sulle zone agricole, giudicate troppo restrittive: “Per completare le modifiche migliorative del PPR sarebbe urgente e opportuno – ha concluso– modificare anche la superficie minima per la costruzione delle strutture edilizie funzionali all’attività delle piccole aziende”. (ls) (admaioramedia.it) |
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