21 gen. - BURCEI, Presentazione film “L’ultimo canto del gallo”

Educare al futuro riscoprendo le antiche tradizioni, il folclore, i costumi, i mestieri. Così anche l’amministrazione comunale di Burcei ha patrocinato ed organizzato per gli studenti delle scuole medie, la presentazione del film “L’Ultimo canto del gallo: voler bene alla terra” di Piero Tatti. Documentario realizzato in Marmilla (Villanovaforru e paesi limitrofi) dove il richiamo, il fascino del passato, i segni e le tracce della moderna antropizzazione sono ben visibili. Le sei classi di Burcei (oltre 100 studenti) hanno così potuto conoscere e comprendere consuetudini arcaiche e modi di produrre isolani e locali, che avevano sentito “raccontare” dai nonni o appreso dalle letture scolastiche.
Alla fine della proiezione si è aperto un dibattito e molti ragazzi, entusiasti, hanno espresso pareri, commenti e apprezzamenti, rivolgendo numerose domande al regista (Piero Tatti) che da anni documenta con ricerche sul campo, a tema, in pellicola e video la terra natia. Apprezzamenti anche da parte dei docenti che hanno assistito alla proiezione e annotato una “straordinaria” e partecipata attenzione da parte dei ragazzi in sala. Un “modello” di conoscenza integrativa e d’approfondimento, sotto il livello didattico-mediale, che potrebbe essere ripetuto.
Il sindaco Pino Caria e l’Assessore Gianni Lobina si sono promessi di riservare durante l’Estate burcerese una specifica giornata al film d’autore con la presentazione delle ultime opere di Piero Tatti (Bianco Latte, L’ultimo canto del gallo). Documentari che hanno raccolto consensi, apprezzamenti e riconoscimenti a livello internazionale. Il film inizia proprio con una lunga “carralleta” di operose mani: su ferreri, su pastori, su messaiu , il macellaio, il casaro, l’aratore, il seminatore …. Mani che potrebbero essere di un qualsiasi paese della Sardegna. (ls) (admaioramedia.it)