17 gen. - SETTIMO S.P., Metropolitana leggera entro il 2008
Il tratto di metropolitana leggera che collegherà Settimo San Pietro al Policlinico di Monserrato e quindi a Cagliari potrebbe essere realizzato entro il 2008. Il piano d’intervento della Regione prevede proprio questo. Ma sarà davvero così? «Me lo auguro-dice il sindaco di Settimo, Costantino Palmas. C’è assoluta necessità di favorire il trasporto sulle rotaie.Le strade dell’hinterland scoppiano. Anzi, la provinciale Sinnai-Settimo-Selargius è scoppiata da tempo».
Le caratteristiche del progetto?
Ci sono due soluzioni. La più semplice è quella della Provincia e dei Comuni di Settimo e Sinnai. Prevede l’elettrificazione del binario già esistente fra il Policlinico e la stazione ferroviaria di Settimo. Una tratta lunga 4 chilometri, di cui 900 metri già elettrificati. Costo dell’opera un milione e 400mila euro.
Tutto così semplice?
Il progetto prevede con questa somma anche la realizzazione di due scambi elettronici all’altezza dell’area industriale di Settimo. La costruzione insomma di un tratto di binario d’attesa per consentire a uno dei due treni in arrivo da Settimo e da Monserrato di fare una piccola sosta per consentire all’altro di proseguire la sua corsa. Una soluzione semplicissima.
La Regione ha un’altra ipotesi?
E’ vero. la sua indicazione prevede la costruzione del doppio binario. Il costo della tratta Monserrato-Settimo in questo caso è stimato in quattro milioni. Personalmente sono favorevole alla prima ipotesi. Il binario attualemente operativo sarebbe più che sufficiente. Tra l’altro è stato realizzato di recente. E’ quindi particolarmente funzionale.
Si parla anche di allungare il tragitto della metropolitana leggera sino a Sinnai?
Sarebbe l’ideale. Ma occorrono tanti soldi. Prima realizziamo il tratto sino a Settimo. Poi ci sarà tutto il tempo per pressare e programmare la strada ferrata sino a Sinnai che ora potrebbe essere collegato alla stazione ferroviaria di Settimo con un bus navetta.
Ma la gente si abituerà a viaggiare sui trenini?
Credo proprio di si. A Monserrato, alla cittadella universitaria, al Policlinico e a Cagliari si arriverebbe in pochissimi minuti evitando il traffico gommato dell’hinterland.Offrendo corse continue ed un servizio efficiente con mezzi efficienti la sfida sarà sicuramente vinta. A vantaggio dei pendolari e dell’ambiente. (ls) (admaioramedia.it)
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