15 gen. - RIFIUTI, «Si alla solidarietà, no al teppismo»
“Non possiamo tacere davanti a questa ondata di violenza collettiva e, tanto meno, alle manifestazioni di teppismo che in questi giorni hanno offeso l’immagine della nostra Sardegna, che ha sempre messo tra i suoi valori sociali distintivi l’ospitalità, l’accoglienza e la solidarietà”. Lo evidenziano in una nota Don Salvatore Benizzi (cooperativa San Lorenzo), Don Ettore Cannavera (Comunità La Collina), Padre Salvatore Morittu (associazione Mondo X – Sardegna), Don Angelo Pittau (Centro d’ascolto Madonna del Rosario), Don Giovanni Usai (Comunità Il Samaritano), in merito ai fatti accaduti in Sardegna in seguito all’arrivo sull’Isola dei rifiuti dalla Campania. “La comunità cristiana – scrivono - non può assistere indifferente ai bisogni crescenti e sempre nuovi del proprio tempo, e mai e poi mai rinchiudersi in se stessa. La solidarietà è l’espressione di una società matura e pienamente spirituale. I gesti concreti d’aiuto fatti in questi giorni dalle massime autorità regionali a beneficio della popolazione campana ci riempiono di soddisfazione perché siamo convinti che il tessuto etico di un popolo si irrobustisce nella solidarietà, alcune volte anche sofferta. È nostro auspicio che questo moto di solidarietà permei sempre di più l’intera società sarda, perché solo così si raggiunge l’autentica solidità e coesione di cui la nostra terra ha bisogno”. (red) (admaioramedia.it) |
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