11 gen. - SELARGIUS, Rapina in un supermercato
Rapinatori scatenati ieri sera a Selargius e Monserrato. Il bottino è complessivamente di 6200 euro portati via da un supermarket e da un tabacchino. Immediata la reazione dei carabinieri che hanno bloccato e accompagnato in caserma due giovani pregiudicati. Sono stati rilasciati quasi subito. L’inchiesta è diretta dal capitano Gian Giuseppe Ruzzu, comandante della Compagnia di Quartu.
Il primo colpo è stato consumato verso le 20 alla Sigma nella via Trieste di Selargius. Ad agire tre banditi che si sono presentati in negozio armati di coltello. Due sono entrati all’interno, uno è rimasto fuori. Per fare in fretta i banditi si sono portati via la cassa. Pare contenesse solo 200 euro. Quindi la fuga probabilmente in auto, l’allarme e l’arrivo dei carabinieri che hanno effettuato diversi posti di blocco. Mezz’ora dopo però a poca distanza esattamente al numero 209 della via Zuddas altri tre banditi hanno assaltato il tabacchino di Antonio Melis, 56 anni. Uno era armato di coltello, un altro impugnava una pistola. Entrambi erano mascherati. Un loro complice li ha attesi in auto nella stessa via Zuddas. I banditi sono apparsi decisi costringendo il tabaccaio a consegnare l’incasso della serata, seimila euro in contanti. Quindi la fuga e le nuove battute dei carabinieri impegnati nella rapina di Selargius. A Monserrato per il sopralluogo è arrivato anche il capitano Ruzzu. Antonio Melis non avrebbe conosciuto i malviventi che stando alle prime notizie, parlavano con una flessione barbaricina. Difficile capire se ad agire alla Sigma e poi al tabacchino di Monserrato sia la stessa banda. (red) (admaioramedia.it)
|
|
|