9 gen. - CAGLIARI, «Nuove infrastrutture per sistema trasporto area vasta»
I problemi relativi ai servizi di trasporto nell’area vasta di Cagliari sono stati al centro di un’interpellanza presentata, nell’ultima seduta del consiglio provinciale, da Ignazio Congiu (DS) e sottoscritta da Ambrogio Muscas (Udeur), Efisio Sanna (Comunisti italiani), Antonio Monni (Psd’az), Giorgio Palmas e Massimo Pusceddu (DS).
In particolare, nell’interpellanza si fa riferimento al piano per la ristrutturazione dei servizi di trasporto dell’area vasta di Cagliari elaborato dal dipartimento di Ingegneria del territorio dell’Università di Cagliari, dal quale scaturisce un sistema di trasporto pubblico locale basato sugli assi ferroviari Cagliari – Decimo(FS) e Cagliari – Dolianova – Senorbì (FDS.) da integrare con ulteriori infrastrutture in sede fissa e in superficie.
«Il piano – ha detto Congiu – escludeva in maniera categorica qualunque ipotesi di metropolitana sotterranea, ritenuta difficilmente realizzabile sotto il profilo tecnico, ingiustificata sotto il profilo trasportistico e un inutile spreco di denaro se analizzata sotto il profilo del rapporto costi-benefici». Anche «la proposta di Piano regionale dei trasporti – si legge nell’interpellanza – non prevede ipotesi di realizzazione di metropolitane interrate in Sardegna, vista la scarsa densità della popolazione e di utenza. La proposta avanzata dal Comune di Cagliari di metropolitana interrata per un’estensione di circa 17 km. e del presunto costo di circa 450 milioni di euro, registra un costo reale dell’opera fra i 1300 e 1450 milioni di euro e le rigorose verifiche cui sottopone l’Unione Europea i progetti e le analisi costi benefici delle opere strategiche per cui si richiedono i finanziamenti non lasciano spazio a ipotesi di accoglimento della eventuale richiesta». (red) (admaioramedia.it)
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