19 dic. - BURCEI, Maltempo, ritrovati i pastori dispersi
Una notte da soli in un ovile sommerso dalla neve sul Monte Serpeddì. I volontari del Masise li hanno ritrovati poco dopo le 13. Erano infreddoliti e anche un pò affamati. Ma tutto sommato i cinque pastori di Burcei che l’altra notte non sono riusciti a rientrare in paese bloccati da una tormenta di neve, stavano abbastanza bene. C’è stata una stretta di mano e poi tutti a pranzo con i biscotti e la nutella consegnata dai volontari arrivati da Sinnai. Una storia a lieto fine insomma, tutta da raccontare. A Burcei e sul monte Serpeddì non si vedeva tanta neve da almeno vent’anni. Così è capitato che cinque pastori di Burcei lunedì scorso hanno tentato di raggiungere "Su cuili2, il loro ovile sotto Serpeddì, sul Rio Sa Ceraxia, all’incrocio fra le strade che portano a Monte Genis, Sinnai e Burcei. Quasi una sfida nella tormenta di neve per poter accudire il gregge. Cristoforo, Dionigio, Battista, Antonello e Franco Mulas sono partiti da Sinnai col loro fuoristrada con le catene. Arrivare in montagna da Burcei era improponibile. Da qui la scelta di risalire il Serpeddì da Sinnai. La macchina ha risalito il mobnte sino a Su Tronu dove però si è fermata. Impossibile andare avanti. Pare per un guasto, o forse per la neve troppo alta che in quel punto raggiungeva uno spessore di mezzo metro. O forse anche a causa di traliccio dell’Enel finito nella carreggiata. Fatto è che i cinque pastori, quasi tutti parenti fra loro, hanno abbandonato il fuoristrada, un Pk, dirigendosi a piedi verso "su cuili" de "sa ceraxia". Qui, i pastori hanno trascorso la notte nell’ovile di Battista Mulas dove hanno trascorso la notte dopo aver anche comunicato con i telefonini con i propri familiari. I soccorsi, sono scattati ieri mattina presto. Con la mobilitazione dei forestali e dei volontari del Masise. Proprio da Sinnai è partito il fuoristrada col presidente dell’associazione Luciano Bernardi e con alcuni uomini della stessa associazione. «Abbiamo raggiunto-racconta Bernardi-prima Cuili is coccus: Quindi Genn’e funtana e poi Su Tronu dove abbiamo visto il fuoristrada dei Mulas. Abbiamo quindi imoccato la strada di Sa Ceraxia, abbiamo gridato per farci sentire. Poi, abbiamo visto un ovile. I "dispersi" erano li. Stavano abbastanza bene. Abbiamo mangiato. Alle 14,30, erano tutti a Burcei». (ls) (admaioramedia.it) |
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