12 dic. - REGIONE, «Grave la sospensione dei direttori generali»

“La vicenda dei cinque direttori generali nominati dalla Giunta Regionale è grave sotto il profilo strettamente giuridico, ma ancora di più sotto quello politico. Non è in discussione la facoltà di scegliere dirigenti esterni, ma il modo e la misura utilizzati dalla Giunta”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale, Giorgio La Spisa.
“La valutazione dei giudici è chiarissima – spiega l’esponente azzurro - le nomine hanno superato il limite del 20% previsto dalla legge e soprattutto sono state fatte con criteri arbitrari e senza un confronto con i sindacati. Si tratta di decisioni assunte con una determinazione degna di miglior causa. Traspare continuamente una forte insofferenza verso la struttura amministrativa, considerata come un freno alle decisioni che il Presidente avrebbe voluto prendere da solo”.
“Il dato politico è proprio questo – conclude La Spisa - Soru non ha cultura giuridica e non ha neanche cultura di governo. Se potesse farebbe a meno anche della Giunta e sicuramente anche del Consiglio: la collegialità delle decisioni, il confronto con l’amministrazione che deve essere garante della legittimità degli atti, sono un fastidioso limite alla sua presunzione e alla sua solitudine. Una solitudine voluta, cercata, difesa anche a costo di sfidare la giustizia. Ma soprattutto una solitudine dannosa per la Sardegna. Uno dei punti fondamentali del progetto alternativo, che sta faticosamente nascendo in questi giorni, deve essere quello di una riaffermazione del rispetto delle regole e ancor di più del buon senso, del dialogo, del confronto, anche se faticoso”. (red) (admaioramedia.it)