23 nov. - CAGLIARI, «Droga nel carcere di Buoncammino»

“All’interno dell’Istituto Penitenziario cagliaritano di Buoncammino sta nuovamente filtrando la droga e ciò avviene utilizzando sistemi sempre più sofisticati e inimmaginabili. La carenza di Agenti di Polizia Penitenziaria, costretti a stressanti turni di lavoro, rischia di compromettere anche quel tenue ma costante miglioramento delle condizioni di vivibilità del carcere a cui ha contribuito l’indulto”. Lo sostiene la consigliera regionale socialista Maria Grazia Caligaris (Sdi – Partito Socialista), segretaria della Commissione “Diritti Civili”, con riferimento alla situazione del carcere di Buoncammino dopo i tre suicidi e i due tentativi di autosoppressione messi in atto in quest’ultimo mese e mezzo. (red) (admaioramedia.it)