20 nov. - SINNAI, Moria di pecore per la “lingua blu”
La situazione si fa sempre più drammatica. Le pecore e gli agnelli continuano a morire fra gli ovili di Sinnai senza che si riesca a trovare un rimedio. Ad uccidere il bestiame sarebbe la blue tong, il terribile virus della lingua blu. Gli animali perdono l’appetito ed in pochi giorni si accasciano, fino a lasciarsi morire. Nei giorni scorsi c’è stato anche un incontro fra gli stessi allevatori, il sindaco Sandro Serreli e l’assessore alle attività produttive Mario Carta. Immediato il loro intervento su Regione e Asl. Intanto la moria di pecore e agneli si fa inarrestabile. La situazione diventa sempre più incontrollabile. In sette anni Pietro Ruggeri ha perso ottocento pecore, Nino Sotgiu ha subito ugualmente danni pesantissimi. Decine i capi morti dall’inizio di novembre nell’ovile di Roberto Frigau, alla periferia di Sinnai. (ls) (admaioramedia.it) |
|
|