15 nov. STINTINO, Sul porto abbiamo operato in regime di urgenza e straordinarietà»

«L’amministrazione comunale ha operato in regime di urgenza e straordinarietà» perché, se così non fosse stato, «si sarebbero invano spese delle somme pubbliche». Così l’assessore alla Portualità Angelo Schiaffino, nell’ultima riunione del Consiglio comunale, ha risposto all’interrogazione presentata dal gruppo di minoranza sulla gestione del porto nuovo di Stintino. Era stata proprio questa situazione di urgenza, anomalia e straordinarietà a convincere l’amministrazione ad attivare una procedura negoziata, a trattativa privata, senza pubblicazione di bando, così come previsto dal decreto legislativo del 12 aprile 2006 in attuazione delle direttive della Comunità europea 2004/17 e 2004/18. Schiaffino non ha lesinato critiche all’opposizione: «Si tratta di accuse strumentali e non costruttive» che, ha detto Schiaffino, hanno la sola volontà «di cercare di fare perdere di credibilità all’attività del sindaco e della Giunta, meglio ancora se con la perdita della concessione demaniale dell’area portuale o il non rinnovo della stessa». (red) (admaioramedia.it)