14 nov. - CAGLIARI, Emergenza diabete in Sardegna
Seduta straordinaria del consiglio provinciale di Cagliari in occasione della giornata mondiale del diabete dedicata al bambino e all’adolescente che, per la prima volta, ha avuto il riconoscimento delle Nazioni Unite. «Una malattia – ha sottolineato il presidente del consiglio Roberto Pili in apertura di seduta – che in Sardegna raggiunge un’incidenza davvero preoccupante e di fronte alla quale la Provincia deve essere parte attiva, per quanto di sua competenza, con un impegno istituzionale che permetta l’apertura di un tavolo dove siano protagoniste le commissioni provinciali competenti».Tre secondo Pili le linee di intervento della Provincia: il monitoraggio dell’attuazione della legge 115/87, relativa alla prevenzione e alla diagnosi precoce della malattia diabetica, la promozione di campagne di informazione e la sottoscrizione di protocolli che coinvolgano il settore dell’istruzione, gli enti locali e le istituzioni sanitarie. I numeri di quella che in Sardegna si configura come una vera e propria emergenza sanitaria sono stati forniti da Maria Antonietta Zedda, coordinatore regionale per la giornata mondiale del diabete. «Ogni anno nel mondo – ha detto la Zedda – 70.000 bambini diventano diabetici, 100 in Sardegna che, assieme alla Finlandia, registra l’incidenza più alta della malattia. Oggi più di 240 milioni di persone nel mondo convivono con questa malattia e il numero è destinato ad aumentare». (red) (admaioramedia.it) |
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