13 nov. - MURAVERA, Troppe incertezze per futuro dell'ospedale

Troppe incertezze sul futuro dell'ospedale di Muravera e per la sanità nel Sarrabus Gerrei. Non si parla più della istituzione del consultorio e si continua a parlare più del "Centro donna" che del "Punto nascita" in ospedale. Un problema rimbalzato anche in Consiglio provinciale con una interrogazione al presidente Milia presentata dal consigliere dell'Udc Patrizio Buccelli che lamenta «i ritardi nell'approvazione dell'atto aziendale dell'Asl 8,non ancora pervenuto neppure alla Conferenza provinciale».
«Nel sito dell'azienda - ha denunciato Buccelli - è stata pubblicata la bozza dell'atto dove per quanto riguarda il Presidio ospedaliero di Muravera non è prevista l'attivazione di alcun consultorio, contrariamente a quanto previsto con il Piano socio sanitario 2006-2008, che ha invece stabilito su tutto il territorio regionale la riorganizzazione della rete dei consultori e l'integrazione con i distretti di ciascun ambito».
«Per l'ospedale di Muravera si continua a parlare di un non meglio precisato "Centro donna" in luogo del "Punto nascita", nonostante-dice Buccelli- la rassicurazioni del direttore generale della Asl e dell'assessore alla sanità, che sono state formulate ai sindaci del territorio e al Consiglio provinciale,che a sua volta votò un mio ordine del giorno presentato proprio sul mantenimento dei Punti nascita di Muravera e di Isili. Questo ritardo incide negativamente», continua Buccelli, «anche sulla programmazione del Plus, in discussione nel nostro territorio». (ls) (admaioramedia.it)