6 ott. - REGIONE, Ppr, «Referendum contro norme anti-sviluppo»
«Il referendum è sempre uno strumento di democrazia, in questo caso i sardi potranno riappropriarsi della propria terra e cercare di ripartire verso lo sviluppo turistico».
E’ quanto afferma il coordinatore regionale e senatore di Forza Italia, Piergiorgio Massidda, in merito al via libera per il referendum sul piano paesaggistico.
«All’inizio - spiega Massidda - molti paesi della Sardegna non avevano capito la portata della nuova normativa che di fatto ha bloccato lo sviluppo e portato a tanti posti di lavoro in meno. Oggi, vivendo sulle proprie spalle limitazioni senza criterio imposte da queste leggi, anche molti sindaci di centro-sinistra sono pronti a votare per l’abolizione del piano paesaggistico.
«L’unico sviluppo portato da questa legge tanto sbandierata da Soru - continua il coordinatore Regionale di Forza Italia - è stato quello della disoccupazione con 20mila posti di lavoro in meno.
«Con scelte politiche scellerate, certificate dalle decisioni dei giudici e da trentamila firme raccolte in appena una settimana in tutta l’isola, la Giunta regionale non sta danneggiando solo sé stessa, ma soprattutto l’economia della Sardegna.
«Un segnale chiaro e forte che arriva dai cittadini di diverse parti politiche - conclude il senatore di Forza Italia – e lascia chiaramente intendere che i sardi vogliono riprendersi la Sardegna espropriata due anni fa da norme e vincoli che ne hanno bloccato lo sviluppo». (red) (admaioramedia.it)
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