5 nov. - CASTIADAS, Confcommercio, si all'aeroporto

Si riparla della costruzione dell’aeroporto a Castiadas. Per la Confcommercio non ci sono alternative. Senza la costruzione delle grandi opere, Castiadas non potrtà avere un grande futuro turistixco. A parlarne è Marco Spano, rappresentante locale della stessa Confcommercio che parla di progetti comunali e privati da tempo bloccati dalla Regione senza che vengano avanzate soluzioni alternative. Spano parla dell’aeroporto negato ma anche degli impianti da gol previsti sul territorio e mai realizzati, della scuola alberghiera che nel Sarrabus resta un sogno, e di adeguate grosse strutture ricettive. «La Regione-dice Spano-ha bloccato tutto. Bisogna dire basta. Occorre che la Regione collabori con gli imprenditori, con i sindacati, con gli amministratori locali. Tutti assieme, per far crescere il territorio. Non si può sperare di allungare la stagione turistica senza un campo da golf, non si può sperare di far arrivare i turisti senza un collegamento diretto col cuore d’Europa. Bisogna essere realisti. In altre parti del bacino del Mediterraneo si segue un’altra politica. Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il presidente Soru ha dichiarato che una struttura aeroportuale a Castiadas non è prioritaria per il Sarrabus. Noi-dice Marco Spano-non la pensiamo allo stesso modo».
Questa estate, almeno sino al 31 agosto la stagione turistica del Sarrabus ha avuto una flessione.Castiadas ha fatto registrare un meno 8,12 per cento negli arrivi e un meno 7,46 per cento delle presenze (sono state 162.601). Muravera il meno 3,16 per cento negli arrivi e meno 5,64 per cento nelle presenze (401.757 contro le 425772 del 2006). Villaputzu un meno 28 per cento negli arrivi e un meno 34 per cento nelle presenze. Villasimius ha fatto registrare 506.015 presenze contro le 495.647 del 2006. Un leggero aumento insomma di presenze mentre gli arrivi sono stati mille in meno. (ls) (admaioramedia.it)