20 ott. - REGIONE, Abbanoa, in commissione protesta sindaci
Gli amministratori locali di venti comuni che fino ad ora hanno gestito direttamente il servizio idrico integrato sono stati ricevuti, stamattina, dalla commissione consiliare Lavori Pubblici presieduta da Giuseppe Pirisi (DS). La delegazione era composta dai rappresentanti dei comuni di Fluminimaggiore, Serramanna, Florinas, Guspini, Fonni, Scano Montiferro, Seui, Santulussurgiu, Domusnovas, Paulilatino, Erula, Martis, Siligo, Padria, Olzai, Ulassai, Teulada, Sedini e Illorai. Il comitato ha illustrato all’organismo consiliare la difficilissima situazione, a rischio ordine pubblico, dei paesi che fino ad ora hanno gestito direttamente la risorsa acqua. L’aumento delle bollette dell’acqua rischia, infatti, di mettere in ginocchio interi territori. Da parte di tutti è emerso un giudizio negativo sulla Legge 29 del 1997 che ha istituito in Sardegna l’ambito unico e che deve essere modificata. “E’ una legge sbagliata – ha detto Angelo Deidda, sindaco di Domusnovas – perché disciplina la risorsa acqua in termini rigidi. Ma non tutti i comuni sono uguali. Per noi l’acqua rappresenta un patrimonio inestimabile ed è fonte di economia . L’Abbanoa non può decidere tutto in materia di sorgenti e tariffe senza darci neanche la possibilità di intervenire”. (mg) (admaioramedia.it)
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