9 dic. - CAGLIARI, Malattie cardiovascolari: nell'Isola prima causa di morte
Le malattie cardiovascolari rappresentano in Sardegna la prima causa di morte, con 39,36 decessi all’anno ogni 10 mila abitanti per gli uomini, 25.93 per le donne. La media nazionale è di 42.45 decessi all’anno per 10 mila abitanti di sesso maschile, 28,18 per le donne. L’incidenza di malattie cardiovascolari è pari a 6,7 per cento negli uomini e 6,1 nelle donne. I dati saranno discussi nel corso del convegno “Angiologia e Patologia Vascolare in Sardegna” in programma i prossimi venerdì 16 e sabato 17 dicembre nella sala convegni del T-Hotel a Cagliari. I dati sardi non si discostano da quelli nazionali: Le malattie cardiovascolari rappresentano, in Italia, la principale causa di mortalità e morbilità. rendendo conto del 44% di tutti i decessi, con un contributo sostanziale della cardiopatia ischemica che, con le altre forme ad essa correlate, è al primo posto (28% di tutte le morti) e degli accidenti cerebrovascolari che sono al terzo posto (13%) dopo i tumori (28%); la prevenzione di queste patologie - in particolare della cardiopatia coronarica - è uno dei principali obiettivi della politica sanitaria in molti paesi. Al convegno, che sarà coordinato dal Professor Ferdinando Binaghi, prenderanno parte, fra gli altri, gli specialisti Giovanni Brotzu, Franco Pintus, Angelo Balestrieri, Roberto Sanfilippo Stefano Camparini, Rocco Cirillo, Efisio Cossu, Giulia Farci, Pierluigi Montaldo, Andrea Loviselli, Andrea Velati, Fernanda Velluzzi, Roberta Lantini, Ettore Manconi, Franco Manusia (Grosseto), Fabrizio Mariani (Siena), Roberto Prilla (Torino), Gregorio Brevetti (Napoli), Carlo Astara (Sorgono), Angelo Corda (Iglesias), Pietro Tardiola (San Gavino). (mg)
(admaioramedia.it)
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