REGIONE, Presentata la nuova legge Finanziaria
8 mag. 2009 – È stata presentata stamattina dal presidente della Giunta regionale Ugo Cappellacci –affiancato dall'assessore alla Programmazione Giorgio La Spisa - la nuova Legge finanziaria regionale. “Ci tengo a sottolineare che è stata una Finanziaria - ha detto Cappellacci - non tecnica ma politica. Una vera e propria sfida contro il tempo portata a compimento dopo una concertazione forte con le parti sociali e datoriali cercando di affrontare e risolvere le problematiche più pressanti dell'economia regionale”.
Il Capo dell'Esecutivo ha anche spiegato il percorso che ha portato la Giunta a fare ricorso al credito: “Le anticipazioni nei bilanci di entrate future operate dal centrosinistra sono infatti state dichiarate illegittime dalla Corte costituzionale. Fare ricorso ai mutui è stata quindi una scelta obbligata. Non è stato facile affrontare il varo del documento nel primo mese di lavoro. Fatto questo dobbiamo pensare al futuro, oggi sono disponibili 9 miliardi di euro ma il nostro è un programma già definito con proiezione 2012. Le tasse sul lusso si sono rivelate balzelli che non hanno portato nessun risultato alle casse regionali, ma prodotto gravi danni, sono state un'idiozia impositiva”.
Al termine dell'intervento del Presidente, ha preso la parola l’assessore La Spisa per spiegare come “il documento economico-finanziario, appena licenziato dal Consiglio regionale, punta all'introduzione di una fiscalità di vantaggio e ad una riduzione della pressione fiscale, un obiettivo possibile considerato che, a causa dei limiti imposti dal ‘Patto di stabilità’, le uscite dell'Ente dovranno essere ritagliati sulla spesa storica”.
“Su diretta richiesta delle organizzazioni sindacali – ha proseguito l'Assessore alla Programmazione - si è creato un fondo di solidarietà per sostenere le famiglie che hanno difficoltà con i pagamenti delle rate dei mutui. La sinistra ci accusa di aver ridotto i fondi destinati alle politiche familiari. Noi abbiamo invece spostato l'attenzione su altri problemi, ad esempio quelli legati al settore della formazione professionale”.
A margine della presentazione, Cappellacci ha spiegato il “piccolo malinteso” che ha mandato sotto la maggioranza di centrodestra durante la votazione, a scrutinio segreto, di un emendamento alla Finanziaria presentato dall'opposizione e ha portato ad un taglio di un milione di euro sui fondi destinati alla pastorizia. Una componente della maggioranza – nello specifico il gruppo del Psd'Az – avrebbero votato contro per denunciare il loro scontento nei confronti dell'operato dell'assessore regionale all'Agricoltura Andrea Prato. (mm) (admaioramedia.it)
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