UNIVERSITA’ NUORO, Pierpaolo Cassoni & Maria Antonietta Mongiu

31 gen. 2008
Pierpaolo Cassoni (Responsabile università Forza Italia Giovani): “Il Presidente Soru mette in ginocchio l’Università locale sarda, costringendo i corsi gemmati presenti sul territorio isolano a chiudere i battenti. E’ una decisione scellerata, sia perché obbliga migliaia di ragazzi a rinunciare agli studi universitari sia perchè blocca quel progetto economico basato sulla preparazione nei diversi territori di giovani all’altezza di inserirsi direttamente nel mercato del lavoro. L’obbiettivo che i corsi gemmati si pongono è ambizioso, ma molto concreto: creare, partendo dai saperi locali dei vari territori della Sardegna, nuove menti capaci di sfruttare al meglio le potenzialità e le particolarità del nostro difficile tessuto sociale. Tagliando in maniera così drastica questi corsi, Soru e la sua Giunta si assumono una duplice grave responsabilità: bloccano la crescita culturale in Sardegna e congestionano definitivamente il sistema economico isolano.” Maria Antonietta Mongiu (Assessore regionale Pubblica Istruzione): “Comprendo lo sgomento degli studenti, turbati dal clima di incertezza testimoniato dai media. Sono solidale ed assicuro che nessuno studente sarà costretto a cambiare università in quanto sarà garantita a tutti la possibilità, per quel che compete alla Regione, di proseguire ed ultimare gli studi avviati nei corsi nuoresi. Ribadisco, come già fatto negli incontri con le istituzioni locali e le rappresentanze universitarie, la necessità di garantire pari opportunità di accesso alle competenze per gli studenti e le studentesse. Ciò significa prevedere docenze di alto profilo, aule adeguate, laboratori, biblioteche, alloggi, mense e tutto quello che un corso universitario richiede. Il percorso intrapreso dalla Regione in merito al diritto allo studio e alle competenze, tutela infatti, innanzitutto in nome e per conto degli studenti, la didattica e la qualità dei servizi. A questo fine la Regione sta rilanciando un accordo col Governo e le due Università della Sardegna mirante a delineare un ‘Sistema universitario regionale’ in cui l’insegnamento universitario sia competitivo, ambito e riconosciuto su scala internazionale e sia veicolo per inserirsi nel mondo del lavoro e della ricerca. Solo promuovendo un sistema organico ed efficace dell’economia della conoscenza, si potranno ottenere ricadute apprezzabili sul territorio e il quello nuorese in particolare.”
(red) (admaioramedia.it)