SASSARI, Tre giornate con il Festival mediterraneo: romanzi giallo e noir protagonisti

6 dic. 2007 - Omicidi, trame nere e storie vere raccontate da chi le ha vissute dalla parte delle forze dell’ordine, da autori affermati e da scrittori alle prime armi. Ma anche un premio per celebrare le migliori opere di questo genere letterario. Saranno questi gli ingredienti del primo “Festival mediterraneo del giallo e del noir” che si è aperto oggi a Sassari e che si chiuderà sabato 8 dicembre. L’evento è stato organizzato da Iolaos Asd – associazione sportiva, ricreativa e culturale di appartenenti alle forze di polizia – in collaborazione con il Comune di Sassari. Oggi protagonista è la cronaca, con tre incontri ospitati nel bar Il Giardino di via Roma 55. In scena ci saranno Antonella Beccaria, autrice di “Uno bianca e trame nere”; Claudio Bachis e la sua “Vita da sbirro” e Carmelo Pecora autore di 9 maggio ’78. Il giorno che assassinarono Aldo Moro e Peppino Impastato”. Domani alle 16,30 presso il palazzo della Frumentaria si terrà un incontro tra gli studenti e gli autori di “La legge dei figli – un’antologia per la Costituzione”. Alle 18, sempre alla Frumentaria, la scrittrice Cristina Zagara presenterà il suo “L’osso di Dio”. A seguire degli incontri con due scrittori finalisti del “Premio Mediterraneo del giallo e del noir”: Renè Fregni e Valerio Varesi. Alle 20 e 30 il festival si sposterà al Palazzo di Città, dove sarà proiettato un episodio della fiction “Nebbia e delitti”, che sarà presentato dall’autore, Valerio Varesi. L’8 dicembre sarà premiato il vincitore del Premio mediterraneo del giallo e del noir, con inizio alle 10 e 30 a Palazzo Civico. Gli autori finalisti sono Valerio Varesi, Massimo Parlotto, Andrea Camilleri, Patrizia Pesaresi, Piergiorgio Di Cara, Marcello Fois, Javier Cercas, Renè Fregni, Petros Markaris, Amara Lakhous. Il premio letterario sarà assegnato da una giuria composta da operatori della giustizia come magistrati, avvocati e rappresentanti delle forze dell’ordine. Sarà assegnata anche una borsa di studio agli scrittori esordienti che hanno partecipato alla sezione del concorso “Il libro nel cassetto”. (ab) (admaioramedia.it)