PIANO PAESAGGISTICO, Testo approvato, Soru: “Mantenuta una promessa”
6 set. – La Giunta Regionale guidata da Renato Soru ha approvato nella tarda serata di ieri il Piano Paesaggistico regionale. Il documento era stato al centro di un vero e proprio braccio di ferro tra Soru e i Ds, ma anche tra la Giunta e la maggioranza consiliare che la sostiene. Alla fine, come denunciato dall’opposizione anche ieri mattina, l’esecutivo è riuscito a superare gli ostacoli e approvare il testo senza portare all’attenzione dell’Assemblea Sarda il provvedimento e senza sottoporlo a quindi al dibattito e alle osservazioni dei consiglieri regionali.
Il parere della Commissione Urbanistica, obbligatorio ma non vincolante, che ha dato il via libera all’approvazione è arrivato poco prima della riunione di Giunta. Alla conclusione della riunione di Giunta, introdotta dall'assessore all'Urbanistica, Gian Valerio Sanna, il Presidente della Regione ha ringraziato le forze politiche della maggioranza, i tecnici e gli intellettuali del comitato scientifico, tutti i dipendenti regionali e i collaboratori dell'Ufficio del Piano: “L'abbiamo scritto nel programma elettorale - ha dichiarato Soru – stiamo mantenendo una promessa”.
Il Piano prevede una fascia mediamente profonda più di due chilometri, soggetta da oggi a una tutela rigorosa: non si potrà più costruire dove il territorio è rimasto intatto, ma l'edilizia è ancora possibile nelle aree urbane lungo la costa e nelle borgate della stessa fascia. Si può costruire anche in zone di espansione delle città e delle aree urbane, ma a condizione che i comuni si dotino di un Piano urbanistico comunale. Nei villaggi turistici sono possibili anche premi in volumetrie a condizione che siano riconvertite le seconde case, chiuse per la gran parte dell'anno, in attività turistico-alberghiere.
In campagna sarà possibile costruire solo se si possiedono oltre 3 ettari di terreno, e unicamente la casa di abitazione per imprenditori agricoli, per i quali è indispensabile la residenza rurale in funzione dell'attività agricola, mentre viene bloccata la proliferazione nelle campagne delle altre costruzioni. (fb) (admaioramedia.it)
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