REGIONE, Via libera per gli interventi su cultura e istruzione

11 gen. - Parere favorevole è stato espresso dalla commissione consiliare “Cultura” sulle delibere della giunta riguardanti le attività musicali popolari, l’orientamento scolastico, gli interventi per i cittadini non udenti, la ripartizione del fondo globale per le università. Le delibere sono state illustrate dall’assessore regionale alla Pubblica istruzione Elisabetta Pilia che è stata sentita in audizione dall’organismo consiliare presieduto da Gian Luigi Gessa (Progetto Sardegna). La delibera che stabilisce i contributi per lo sviluppo delle attività musicali popolari prevede uno stanziamento di 730.000 euro. Le domande presentate all’assessorato sono state 259, ne sono state ammesse 222. La delibera che riguarda gli interventi per l’orientamento scolastico era stata approvata dalla giunta nella seduta del 13 dicembre scorso. Prevede uno stanziamento di 195.000 euro. Una cifra esigua – ha ammesso lo stesso assessore Pilia – rispetto alle esigenze di un settore così delicato. I criteri seguiti dall’assessorato nell’assegnare i finanziamenti sono stati quelli di finanziare i progetti già partiti nel 2004 e poi di erogare contributi a soli altri quattro progetti. 120.000 euro (40.000 per l’attuazione di interventi a favore delle scuole materne e dell’istruzione primaria e secondaria e 80.000 per le spese di gestione ordinaria) sono, invece, previsti nella delibera che stabilisce gli interventi regionali in materia di istruzione e di inserimento sociale in favore dei cittadini non udenti. Più rilevante, invece, la somma destinata al “Fondo globale” per gli interventi regionali per l’università. Per i due atenei di Cagliari e di Sassari la somma stanziata è di 12.500.000 (di cui 7.665.000 sono destinati all’università di Cagliari e 4.835 all’università di Sassari).