REGIONE, Approvate le modifiche al regolamento del Consiglio
23 set. – Una maggioranza qualificata per l’elezione del presidente del consiglio, riduzione dei tempi per gli interventi, spazio alle opposizione nella calendarizzazione dei lavori. Sono le novità introdotte dalla riforma del regolamento del consiglio regionale approvata dall’aula giovedì 22 settembre, che entrerà in vigore dal primo gennaio 2006.
Il testo definitivo non si discosta molto da quello esitato dalla Giunta per il regolamento, ad eccezione dell’approvazione di un emendamento presentato dalla Cdl che porta a due terzi il numero dei voti indispensabili all’elezione del presidente del consiglio. Modifica che entrerà in vigore solo dalla prossima legislatura. Invece non passa, anche perché ha ritirato tutti gli emendamenti presentati, la proposta dell’Uds di Mario Floris di ridurre il mandato del presidente a due anni e mezzo.
La modifica al regolamento, invocata anche nella scorsa legislatura, si era resa necessaria per dare maggiore speditezza e produttività ai lavori del consiglio. Inoltre, con l’elezione diretta del presidente e i nuovi poteri che gli vengono conferiti dalla legge, a partire da questa legislatura è emerso il problema della eccessiva disparità di forze tra Giunta e Consiglio e tra maggioranza e minoranza. Elemento, quest’ultimo, che ha portato alla necessità di riformare il regolamento. (l.c.)
(admaioramedia.it)
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