POR, Pigliaru e II Commissione esaminano nuove strategie

12 mag. - Le nuove linee strategiche della programmazione territoriale e della progettazione integrata, che caratterizzano il POR “rivisitato e modificato” dalla Giunta, sono state illustrate dall’assessore della Programmazione e dal direttore del Centro regionale della Programmazione ai componenti la Seconda commissione permanente del Consiglio regionale, Politiche Comunitarie e Diritti Civili, presieduta da Paolo Pisu. L’incontro era stato sollecitato dallo stesso presidente Pisu anche per conoscere come l’esecutivo intende spendere gli oltre 400 milioni di euro destinati al finanziamento dei Piani integrati territoriali dalla Finanziaria recentemente approvata dal Consiglio. Controlli più efficaci, maggiore coordinamento tra le commissioni tecniche e di verifica che si occupano dei fondi comunitari, coinvolgimento della struttura amministrativa e burocratica regionale, confronto costante e continuo con gli enti locali e con tutti gli operatori che intendono avviare o incrementare le loro attività produttive sono le linee guida illustrate dai responsabili (politico e tecnico) della Programmazione regionale. La parte finale e conclusiva di un programma operativo, ha sottolineato l’assessore Pigliaru, che deve essere predisposto ed avviato in tempi brevi, sollecitando interventi tempestivi anche al Governo, coordinando le diverse iniziative, e rivendicazioni, nei confronti della UE con le altre regioni del Mezzogiorno o con quelle che fanno ancora parte dell’Obiettivo 1 (Abruzzo e Molise). Un programma complesso, hanno concordato i commissari, sollecitando un confronto aperto e sereno tra Consiglio e Giunta. Altri temi sui quali sarà necessario un attento esame, hanno concluso i consiglieri Pisu, Franco Sanna, Floris, Cirina e Sanjust, sono quelli di un razionale coordinamento tra le diverse “azioni”, di nuovi e diversi “rapporti” tra province e comuni, di un maggiore coinvolgimento dei privati nei progetti territoriali, di una necessaria azione di sostegno nella fase di elaborazione e predisposizione dei diversi progetti, di procedure amministrative e burocratiche più rapide ed efficienti. (nm) (admaioramedia.it)