ABBANOA, Truzzu (FdI): “Pigliaru fermi la rapina legalizzata”
1 dic. – “Abbanoa ha i conti in ordine? Ci fa piacere, una ragione in più per non chiedere ai contribuenti onesti il deposito cauzionale. Lo ha detto Paolo Truzzu, consigliere regionale di Fratelli d’Italia–An, commentando le dichiarazioni dell’amministratore unico dell’ente di gestione idrico sardo, Alessandro Ramazzotti (“niente conti in rosso, anzi, crescono fatturato e incassi”).
“Ci fa piacere che abbia i conti in ordine – ha spiegato Truzzu – ma proprio per questo non si può pensare di fare ulteriormente cassa chiedendo depositati spropositati, per di più a chi ha sempre pagato. Che senso ha equiparare parrocchie e associazioni di volontariato a strutture ospedaliere e chiedere un deposito sino a 900 euro, a queste realtà, pretendendo oneri pari probabilmente ai consumi che realizzerebbero in anni di utenza?”.
Nei giorni scorsi, Truzzu ha presentato un’interrogazione all’assessore ai Lavori pubblici, Paolo Manichedda, perché faccia chiarezza sulla questione, chiedendo che ci sia massima trasparenza e concertazione quando viene imposta una nuova tassa.
“Chiediamo al presidente Pigliaru di intervenire e prendere in mano una situazione inaccettabile – ha concluso Truzzu - Il Governatore si è detto sempre vicino a chi è in difficoltà economica, perciò non può accettare che la Regione si faccia garante di una rapina legalizzata a danno dei contribuenti onesti”.(red) (admaioramedia.it) |
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