AMBIENTE, Presentato il Piano antincendio 2011
30 giu. 2011 – Gran parte degli incendi che ogni anno devastano il patrimonio boschivo della Sardegna è dovuta a disattenzione e leggerezza nell’uso del fuoco, occorre pertanto diffondere e promuovere il messaggio che solo attraverso un comportamento ispirato ad attenzione e prudenza si possono ridurre i rischi di incendio. L’appello è stato lanciato oggi, giovedì 30 giugno, alla presentazione del “Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi per l’anno 2011”, presso la sede dell’Assessorato regionale dell’Ambiente. Il documento, approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente Giorgio Oppi, è stato illustrato dal comandante regionale del Corpo Forestale, Delfo Poddighe. Presenti il direttore regionale della Protezione Civile, Giorgio Cicalò, il direttore dell’Ente Foreste, Gilberto Murgia, il presidente dell’Ente Foreste, Bachisio Molotzu e il direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Davide Meta.
Il piano regionale descrive gli strumenti messi a disposizione per le attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi in Sardegna, attività realizzate grazie alla collaborazione del Corpo Forestale, l’ Ente Foreste, i Vigili del Fuoco, volontari e barracelli.
L’attività di lotta contro gli incendi assicurerà la copertura di tutto il territorio, impiegando circa 9.000 persone. Saranno disponibili undici mezzi aerei regionali, con una capacità di carico di circa 800/900 litri, dislocati presso le basi operative di Fenosu, Villasalto, Marganai, San Cosimo, Limbara, Anela, Farcana, Sorgono, Bosa, Alà dei Sardi e Pula. Saranno messi a disposizione cinque mezzi aerei del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, tra cui tre Canadair con capacità di carico di 5.300 litri e un Helitanker con capacità di 9.000 litri. A supporto dei velivoli, sarà resa disponibile la nuova dotazione di mezzi leggeri, messi a disposizione del personale dell’Ente Foreste e delle associazioni dei volontari che fanno capo alla Protezione Civile.
La Campagna antincendio 2011 prevede un’attività complementare investigativa, quest’anno razionalizzata per limitare anche i reati in materia di incendio boschivo. In anticipo rispetto alla campagna antincendio, la Regione ha pubblicizzato e divulgato e le prescrizioni regionali antincendio, al fine di comunicare alla popolazione locale e ai turisti le disposizioni e le regole di comportamento da attuare per limitare i rischi legati agli incendi. (silvia frau) (admaioramedia.it) |
|
|