REGIONE, Sostegno allo sviluppo dell’isola in mano ai sardi
05 apr. 2011 - - “Non possiamo perdere il treno della crescita e non possiamo permettere che il destino della nostra isola rimanga esclusivamente nelle mani delle multinazionali. Stiamo sostenendo un modello di sviluppo affidato alla voglia di crescere dei sardi, che punti verso un tessuto produttivo diverso, regolato da un sistema economico indirizzato verso una nuova politica degli incentivi e del credito. La seconda conferenza regionale del Credito rappresenta un momento di confronto per arrivare a conclusioni concrete che portino ad un reale sviluppo. La Sardegna deve credere nel proprio rilancio e gli strumenti messi in campo dalla Regione, attraverso la Sfirs nel sostegno alle imprese e al credito, rappresentano un passo avanti importante”. E' quanto ha affermato l'assessore regionale della Programmazione, Giorgio La Spisa, nel corso della “II Conferenza regionale sul credito” organizzata dall’assessorato della Programmazione in collaborazione con la Sfirs. Alla giornata di confronto hanno preso parte i maggiori esponenti del mondo istituzionale, politico, universitario, dei consorzi Fidi, degli istituti di credito e della Sfirs. Da tutti è arrivato apprezzamento per le azioni portate avanti dalla Giunta nel settore del credito. Il presidente della Sfirs, Antonio Tilocca, ha inoltre fornito i risultati degli strumenti messi in campo dalla Giunta attraverso la Sfirs. “E' giunto il momento di attuare un modello di sviluppo legato a quella che è la voglia di crescere dell'imprenditoria sarda – ha concluso La Spisa - che insieme alla Regione superi quelle che sono le logiche dell'assistenzialismo. Oltre alle politiche sul credito è necessario guardare con attenzione alla vertenza entrate, al federalismo fiscale, alle risorse comunitarie e alla questione dell'immigrazione anch'essa legata ai settori economici della nostra Isola”. (francesca siriu) (admaioramedia.it)
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