LAVORO, Proposta di legge bipartisan per sostenere attività professionali intellettuali
27 apr. 2010 – E’ stata presentata al Consiglio regionale della Sardegna una proposta di legge sugli “interventi a sostegno della valorizzazione e incentivazione delle attività professionali intellettuali”.
L’iniziativa, promossa in particolar modo dal consigliere Gabriella Greco, capofila della proposta, intende rilanciare il ruolo dei professionisti nel sistema economico regionale nel pieno rispetto delle funzioni istituzionali degli ordini e dei collegi professionali. Una normativa che pone attenzione all’esercizio dell’attività professionale, alla formazione continua, al sostegno ai giovani nell’accesso alle professioni, prevedendo anche agevolazioni per l’avvio all’esercizio dell’attività professionale.
«Il testo – sostiene la Greco durante la presentazione alla stampa – riconosce la centralità delle professioni intellettuali, nel nostro sistema economico, quale forza produttiva fondata sulla conoscenza, sulla qualità e sulla eccellenza in coerenza dei principi costituzionali. Occorre definire i principi ed i limiti connessi con la libera concorrenza, intesa quale miglioramento delle condizioni di offerta delle prestazioni professionali sul mercato, garantendo la presenza in maniera diffusa dei professionisti e conservando la differenziazione e la pluralità dell’offerta medesima. Questo in controtendenza con quanti auspicano la sostituzione degli studi professionali con le “società di servizi”, per dare spazio ad un mercato non regolamentato, emerge, invece, in maniera sempre più forte, l’esigenza di eticità e sicurezza per i cittadini e per le imprese che si avvalgono delle prestazioni professionali. Si è sentita l’esigenza di modernizzare l’intero sistema senza però stravolgere la natura e l’essenza dell’opera intellettuale, che continuerà ad essere disciplinata da regole tipiche, chiare e precise nel rispetto dell’etica deontologica posta a garanzia della sicurezza dei cittadini, che si avvalgono quotidianamente delle prestazioni dei professionisti».
«Un progetto di legge – chiude il Consigliere capofila – che riconosce agli Ordini ed ai Collegi un ruolo sociale nei confronti della collettività, favorendo anche il finanziamento della formazione continua dei professionisti ed i benefici e agevolazioni economiche per i professionisti al pari delle altre attività. Le libere professioni sono, inoltre, portatrici di valori fondamentali quali la meritocrazia, la responsabilità personale, l’autonomia intellettuale, il desiderio di innovare, il rifiuto dell’assistenzialismo». (sc) (admaioramedia.it) |
|
|