TRASPORTI, “Mobilità fluida”: continuità territoriale per tutti e rispetto delle convenzioni
16 apr. 2010 – «La Giunta Cappellacci non è soddisfatta del modello dell’attuale continuità territoriale».
Lo ha detto l’assessore regionale dei Trasporti, Liliana Lorettu, nel corso di una conferenza stampa dove ha illustrato le linee guida del protocollo d’Intesa che sarà firmato, nei prossimi giorni, tra il Presidente Cappellacci ed il Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, per la definizione dell’iter procedurale relativo alla nuova continuità territoriale. Dopo il trasferimento alla Regione delle funzioni in materia, disposto dalla legge finanziaria 2007, infatti, sono state inserite a carico delle risorse regionali le spese necessarie per assicurare la continuità territoriale.
Secondo l’assessore Lorettu, in attuazione delle norme nazionali e regionali, il Presidente Cappellacci e la Giunta stanno lavorando ad un modello di continuità basato su: «Una “mobilità fluida” da e per la Sardegna per tutti, con la riduzione della disparità di trattamento tra cittadini residenti e non residenti in Sardegna nonché la previsione di sanzioni elevate per i vettori che applicano il contingentamento dei posti per i residenti, costringendo al pagamento di tariffe onerose».
Per la prima volta, inoltre, si pensa di affidare i compiti di vigilanza e controllo non solo ai funzionari Enac, ma anche a funzionari regionali, in modo da verificare la corretta osservanza degli oneri e delle convenzioni. (cp) (admaioramedia.it) |
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