RESTAURO, La nuova luce ed i misteri della “Madonna del Regno”

16 apr. 2010 – Il quadro della “Madonna del Regno” risplende di “una nuova luce” e mostra adesso, dopo un attento restauro conservativo, alcuni segreti celati dal tempo e dalla mano dell’uomo. Datato fine Cinquecento ed attribuito al pittore, esule fiorentino, Baccio (Bacio) Gorini, raffigura la “Madonna del Regno” che appare seduta sul trono, in atteggiamento di allattare il Bambino, con alla sua destra San Francesco e alla sinistra San Lazzaro. È un olio su tela, racchiuso da una cornice in legno di colore nero con fregi in oro, delle dimensioni di circa 220 x 185 cm. Il dipinto è di proprietà dell’Azienda sanitaria locale di Sassari che, da settembre scorso, lo ha affidato ai alla Coop. Art., con il compito di eseguire i lavori di restauro conservativo. Il direttore tecnico del restauro, Tonino Delogu (foto), questa mattina ha illustrato al commissario dell’Asl di Sassari, Paolo Manca, e al direttore sanitario, Francesco Lubinu, i lavori realizzati in questi 5 mesi di attento “risanamento” dell’opera. I lavori sono costati all’Azienda 8mila euro. «Adesso il dipinto – spiegano i restauratori – si mostra più luminoso, con colori vivi e riscoperti. In particolare a destare l’attenzione è sicuramente la figura di San Francesco. In precedenza appariva vestita di un saio scuro dal quale traspariva assai timidamente un volto femminile. Il restauro ha ridato il vero colore all’abito del Santo patrono d’Italia, che appare di un colore verde scuro. Inoltre nel costato è adesso visibile la stigmate che ricorda la ferita al costato ricevuta dal Cristo in croce. Ancor di più è visibile una donna inginocchiata, una clarissa forse – ha detto Delogu – che con le mani giunte tiene un rosario e prega». L’antica pala d’altare dell’ospedale dei lebbrosi di Sassari e poi dell’ospedale di piazza Fiume potrà ora riconquistare il posto che merita nel panorama dei beni artistici della città. (cp) (admaioramedia.it)