PROVINCIA, Il Consiglio chiede l’immediata applicazione della territorializzazione della pena

2 nov. 2009 –Il Consiglio provinciale ha richiesto l’immediata applicazione dei dettati della legge 354/75 e dei contenuti del Protocollo d’intesa RAS e Ministero della Giustizia del 7/02/2006, con particolare riferimento alla territorializzazione della pena per i cittadini residenti in Sardegna. Il tema della territorialità della pena è stato posto con ordine del giorno trasversale agli schieramenti politici presenti in Consiglio. Il principio consente la vicinanza con il contesto affettivo e della famiglia cui il cittadino detenuto appartiene e risponde all’esigenza di porre il detenuto e l’Amministrazione della Giustizia nelle migliori condizioni affinché l’obiettivo del reinserimento e del sostegno sociale sia raggiunto con atti concreti ed efficaci. «I cittadini residenti in Sardegna, detenuti in carceri fuori dall’Isola – ha rilevato il Consiglio – si trovano a dover subire il maggior disagio di carattere logistico, psicologico oltre che economico, non potendo contare, come è evidente e comprensibile, sui periodici contatti e le visite da parte dei familiari e delle persone care, soprattutto quando si tratta di bambini e persone anziane, previste dai regolamenti penitenziari». Inoltre, il Consiglio provinciale ha richiesto alla Presidente ed alla Giunta, nell’ambito delle proprie competenze e dell’azione politica espressa sul territorio, di attivarsi presso la Regione Sardegna ed il Ministero della Giustizia per conoscere il numero dei cittadini sardi, detenuti in esecuzione di pena, in attesa di giudizio o sottoposti a misure di detenzione preventiva, rinchiusi nelle Case circondariali e mandamentali della Penisola, per avere un quadro dettagliato del problema. L'OdG è stato sottoscritto dai Consiglieri Alba Canu, Paolo Battino, Gianni Carbini, Nicola Sanna, Antonio Doneddu, Lorenzo Mastino, Gian Nicola Cabizza, Luigi Carta, Giovanni Ruiu, Gavino Sechi, Gianfranco Strinna, Antonio Tanca, Michele Pala, Carmelo Piras, Massimo D’Agostino. (cp) (admaioramedia.it)