ISOLA d’ELBA, Musiche e canti della Sardegna

Un tributo alle tradizioni musicali e canore dell’antica Ichnusa è stata organizzata dal Circolo culturale elbano “Bruno Cucca” a Capoliveri, capoluogo del versante orientale. Ad aprire l’evento, la Santa Messa con canti liturgici in lingua sarda nella Parrocchia di Santa Maria dell’Assunta, dove si è esibita la corale polifonica “Giovanni Sedda” dell’associazione culturale sarda “Quattro mori” di Livorno, diretta da Mauro Ermito e composta da 26 elementi tra soprani, tenori, contralti e bassi. Sempre nella Parrocchia, quindi il concerto “Launeddas anima di un popolo: suoni e musiche della Sardegna” con il duo Fabio Melis e la corale polifonica “Giovanni Sedda”. Diplomatosi in clarinetto al Conservatorio statale di Adria sotto la guida del maestro Lorenzo Guzzoni, Fabio Melis ha suonato e collaborato con diverse orchestre tra cui la Royal philarmonic orchestra di Londra, l’Orchestra di Heidelberg e la Filarmonica dell’Arcadia. Introdotto allo studio delle launeddas da Luigi Lai, massimo esponente della musica popolare sarda, Melis si è esibito nelle principali città e teatri d’Italia e all’estero. L’artista ha proposto musiche della tradizione sarda e suoi brnai “S’isula”, “Roo” e “Ammentu”. La manifestazione è proseguita con una sfilata lungo le vie e le piazze del centro storico di Capoliveri. (mp) (admaioramedia.it)