OLBIA, Staminali: siglato accordo per conservazione delle cellule
16 apr. 2009 - Siglato un accordo per la conservazione delle cellule staminali, tra i sanitari del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia e il laboratorio biotecnologico di San Marino. L'entrata in vigore del decreto legge 248 del 2007 - che autorizza anche in Italia la raccolta autologa (utilizzabile solo dal bambino o da un suo familiare) delle staminali in una struttura privata - ha portato ad un aumento della richiesta di conservazione di cellule staminali delle coppie di genitori. La società di San Marino consente, previo pagamento, la conservazione delle cellule per 30 anni. Inoltre ogni venti interventi effettuati, assicura un trattamento sanitario gratuito, che i sanitari di Olbia hanno deciso di riservare alle famiglie indigenti o a quelle che hanno altri figli con patologie."Da tempo - spiega Antonio Rubattu, responsabile del reparto di Ostetricia e Ginecologia - i sanitari assistono tutte le coppie che intendono depositare, in una banca di stoccaggio, il sangue del cordone ombelicale del proprio figlio: le nostre pazienti vengono seguite dai nostri sanitari in tutto l'iter, sia burocratico che clinico, che porta allo stoccaggio delle cellule staminali". (ds) (admaioramedia.it) |
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