ENOGASTRONOMIA, Premio nazionale per olio sardo

25 feb. 2009 - Novantamila quintali d'olio nel 2007, 70mila nella stagione olearia che sta per concludersi. La Sardegna produce solo il due per cento dell'olio nazionale. Una goccia insomma ma la qualità fa davvero gola. Dal 2007 si produce l’olio Dop: 800 quintali ottenuti in12 aziende a Alghero, Castelsardo, Ittiri, Dolianova, Sassari, Gergei, Escolca, Ittiri. Un olio particolare, il meglio per caratteristiche chimiche e organolettiche che è possibile ottenere solo attraverso un sincronismo perfetto, dal sistema di coltivazione delle piante, alla raccolta delle olive, alla loro lavorazione nel fratoio. Olio perfetto insomma. Capace anche di partecipare e di imporsi nell'esclusivo Premio nazionale extravergine di oliva Dop "Sirena di Sorrento". Uno dei premi più prestigiosi in assoluto. Lo scorso anno l’azienda Brozzu di Castelsardo ha ottenuto la Sirena d’argento. Ora si punta più in alto. La conquista della "Sirena d’oro". La corsa è iniziata sabato scorso in un albergo cagliaritano dove sono state esposte le bottiglie delle aziende Dop della Sardegna. Solo due di queste si classificheranno per la Sirena d'oro che sarà assegnata in Campania il 15 marzo. Oggi inizieranno gli assaggi. Il 24 febbraio saranno resi noti i nomi delle due aziende che andranno a Sorrento. «Tenendo conto della produzione regionale piuttosto bassa- gli 800 quintali di olio Dop prodotti in Sardegna, sono una enormità -dice Ciccio Locci, presidente del Consorzio di tutela Olio extravergine di oliva Sardegna Dop-oggi siamo i primi a livello nazionale. Puntiamo tutto sulla qualità. L'olio Dop è l'unico che prima di essere immesso in commercio viene assaggiato dagli esperti. Una garanzia per consumatori». (ls) (admaioramedia.it)