CONFINDUSTRIA, Biggio su elezioni: "Premiata l'omogeneità e i toni"

16 apr. 2008 - “Anche in Sardegna il risultato elettorale manifesta la tendenza dell’elettorato a privilegiare
le forze politiche che si organizzano in gruppi omogenei la cui capacità e la cui forza di
governare sia l’elemento prioritario”: lo afferma Gianni Biggio, presidente di Confindustria Sardegna”.
“L’elettorato sardo – prosegue -ha guardato soprattutto
alla crisi economica che colpisce la Sardegna non meno dell’Italia; all’alto costo della vita;
alla fortissima pressione fiscale; alle difficoltà della nascita e della sopravvivenza delle
imprese, grandi, medie e piccole; alla carenza e l’inadeguatezza di progetti organici per
lo sviluppo e la realizzazione delle infrastrutture; all’incertezza sull’interpretazione delle norme”.
“In Sardegna – conclude - il voto può definirsi al passo con l’Europa e con la modernizzazione della sua espressione. Al di là del risultato, sembra che in queste elezioni non vi sia un solo vincitore: i veri vincitori sembrano essere sia Berlusconi che Veltroni per aver scelto toni e modi capaci di far compiere un grande passo avanti all’intero Paese.
Ora ci auguriamo che ciascuno per la parte che gli compete, maggioranza di governo e
opposizione, sappiano tradurre in atti concreti i loro intenti e portarci tutti fuori dalla crisi.
(nm)(admaioramedia.it)