Informazione elettorale: ignorati i sordomuti

“E’ stata una campagna elettorale silenziosa per gli oltre 2000 sordomuti della Sardegna. I vari dibattiti televisivi fra i candidati alla Presidenza della Regione sono stati off limits per i non udenti. Peccato che, ancora una volta i diritti di questa categoria di cittadini siano stati ignorati”.
E’ amareggiato Franco Olla, presidente provinciale di Cagliari e vice presidente regionale dell’Ente Nazionale Sordomuti, perchè i ripetuti solleciti ed appelli non sono stati accolti.
“L’indifferenza verso i non udenti - afferma - è generalizzata. Nessuno dei candidati alla Regione sinora apparsi alla TV e nessuna Televisione regionale ha pensato di far tradurre i dibattiti politici nel nostro linguaggio. Sarebbe stato un grande gesto di civiltà consentire agli elettori sordi di poter esprimere nel voto il loro giudizio dopo aver ascoltato direttamente i progetti politici dei candidati.
Tutti, a parole dicono di avere nel cuore l’interesse dei sardi e poi si dimenticano dei cittadini sordi, di coloro che per il loro handicap comunicativo non hanno la possibilità di informarsi”. Per il presidente provinciale dell’Ente Nazionale Sordomuti si tratta dell’ennesima beffa nei confronti della Categoria. “Alla mancanza di un tg regionale tradotto nel linguaggio dei sordomuti si somma anche l’impossibilità di seguire i dibattiti elettorali. Si è tolta così ai sordomuti la possibilità di scegliere direttamente il loro candidato. Una vergogna per un paese civile”.(admaioramedia.it)