ALGHERO, Il Cap d'any e gli spettacoli di dicembre

10 dic. 2007 - 530 persone coinvolte, 26 giorni di festa, 10 location interessate tra piazze e Chiese, spettacoli di giocoleria itineranti, concerti, spettacoli teatrali, concerti di beneficenza, momenti di culturali, musica popolare algherese, musica rock e musica leggera, danza, prosa e tanto altro: questo, in sintesi, il programma degli eventi di dicembre ad Alghero che culmineranno nel tradizionale Cap d’any. Le attività di spettacolo, di musica, di danza e di animazione sono state inserite in quasi tutti i giorni della settimana e si svolgono nelle vie e nelle piazze del Centro Storico, nel Teatro Civico, che ospita la rassegna “Un’isola in festival”, nelle chiese, nel teatro della Mercede e nella sala Siotto.
Il Teatro Civico ospita, tra gli altri eventi, la “Un’Isola in festival”. Il programma prevede, inoltre, diverse installazion” curate da diversi artisti e stilisti algheresi in Piazza Civica, Piazza della Misericordia, nelle vie del centro storico e a Torre di San Giovanni. L’offerta culturale invece propone, su prenotazione, visite guidate gratuite nel Centro Storico. C’è spazio inoltre per sonorità ed espressioni musicali provenienti da altre regioni del Mediterraneo a cui si intrecceranno nuovi talenti della musica folk d’avanguardia e del pop italiano curati dalla Sardegna Concerti e dalla Riviera Spettacolo, come Abnoba, Massimiliano Gagliardi, Alberto Radius e la Formula Tre.
Tra le proposte per il pubblico giovane, oltre ai gruppi locali di Alguerock, arriveranno importanti gruppi del panorama nazionale ed internazionale come The Mab, i Menhir e i Sitikitis.
Tutto il coordinamento, gli allestimenti tecnici e fonici, la realizzazione, la promozione e l’organizzazione generale del Cap d’Any a l’Alguer sono stati affidati alla Sardegna Concerti.
Con questi eventi, spiegano i promotori, si vuole sostenere il fermento artistico e culturale presente in Città al fine di promuovere e recuperare le tradizioni locali e attrarre esperienze nazionali ed internazionali che sappiano valorizzare le tradizioni identitarie e culturali locali apportando contaminazione reciproca e valore aggiunto. (nm) (admaioramedia.it)