CONFINDUSTRIA, Allarme sulla crisi della Sardegna centrale

16 mar. - “La crisi industriale della Sardegna centrale ha ormai rotto gli argini e sta debordando verso un incontrollabile emergenza sociale e di ordine pubblico”. Lo denuncia Salvatore Nieddu, presidente della Confindustria della Sardegna Centrale. “Il disagio – spiega Nieddu - non è più circoscritto alla sola industria, ma riguarda l’impresa nella sua globalità, colpisce il territorio ed il cittadino che perdono la fiducia negli attori economici sociali e politici. Un territorio che vede ridimensionare gli uffici pubblici e smantellare le Istituzioni come nel caso della Banca d’Italia a Nuoro. Gli strumenti come i PIT ed i Piani Strategici, necessari per dare impulso allo sviluppo sono ancora fermi e le risorse per le infrastrutture sono in gran parte appannaggio dei poli Sud -Nord dell’Isola. La Confindustria Sardegna Centrale è sempre più preoccupata per questa gravissima situazione e chiede di attuare una politica industriale mirata a risollevare le zone interne”. (red) (admaioramedia.it)