CAGLIARI, L'isola ecologica: energia e gestione dei rifiuti

21nov. – E’ in programma venerdì 24 e sabato 25 novembre - al Centro congressi della Fiera di Cagliari - "L'isola ecologica", due giornate di convegni, seminari, laboratori, esposizioni e mostre. "Saranno un'occasione per portare la concretezza dei dati nel dibattito su grandi temi ambientali e su scelte strategiche per la nostra regione - ha sottolineato Nino Fadda, presidente del Centro servizi promozionali per le imprese - Nel caso dei rifiuti, potremo riprendere il discorso avviato un
anno fa e verificare come mai alcuni degli obiettivi annunciati non siano stati raggiunti".
Fadda ha anche ricordato che l'edizione 2006 del "Salone del Riciclo e della Sardegna Sostenibile" punterà molto a “coinvolgere i giovani, anche attraverso le scuole, per contribuire a preparare una nuova generazione più attenta ai temi ambientali e dello sviluppo sostenibile”.
Fabrizio Aroni - a nome dell'associazione Scripta Manent - ha spiegato che "il programma offre occasioni di approfondimento per tanti temi di grande attualità: dall'eolico al metano, dall'energia pulita per il settore turistico ai carburanti alternativi, dal solare termico e fotovoltaico all'uso razionale dell'energia. Teoria e pratica si incontreranno più volte, ad esempio nei laboratori destinati agli studenti (ma non solo a loro), in un corso pratico su come costruire un pannello solare, nella presentazione del 'minieolico' che in Sardegna potrebbe essere una soluzione interessante in molte realtà. La scelta di non far pagare biglietto di ingresso e quella di far cadere di sabato una delle giornate del Salone puntano a coinvolgere un numero maggiore di giovani e cittadini".
Oltre che su diversi sponsor tecnici, "L'isola ecologica" può contare sul sostegno e la collaborazione di Regione Sardegna, Lega Ambiente, Centro servizi della Camera di commercio, Conai, Edison, Associazione nazionale architettura bioecologica ed Istituto professionale "Azuni".
"Abbiamo deciso di dedicare l'edizione 2006 al ricordo di Stefano Mura, un giovane imprenditore scomparso di recente a causa di un incidente stradale – ha spiegato Aroni - vogliamo che le sue battaglie in nome di un ideale di 'impresa verde' come strumento di sviluppo e di occupazione non siano dimenticate". (fm) (admaioramedia.it)