PRIVACY, Il 31 marzo scade l’adempimento del DPS

27 mar. - Dopo l’ennesima proroga governativa dall’entrata in vigore del Codice sulla privacy, restano ancora pochi giorni per mettersi in regola col “Documento Programmatico sulla Sicurezza”. Entro il 31 marzo, aziende ed istituzioni dovranno adottare le misure minime di sicurezza non previste dalla disciplina precedente al Codice. La corsa al DPS ha registrato un forte incremento dopo la notizia diffusa dal Garante sul piano di ispezioni per il primo semestre 2006 che riguarderà “siti internet, vendite a distanza, case farmaceutiche, sistemi di informazioni creditizie”.
“L’Autorità Garante – spiega Rita Solinas, responsabile privacy dello “Studio Solinas Associati” – ha definito criteri, principi e priorità di intervento per verificare se chi gestisce banche dati raccolga, usi e conservi i dati dei cittadini lecitamente e nel rispetto di quanto previsto dalle norme a tutela della privacy.”
Nello scorso ciclo di ispezioni realizzate con la collaborazione della Guardia di Finanza, l’Autorità ha applicato numerose sanzioni. Il Garante ha annunciato anche ulteriori ispezioni nei confronti di soggetti privati e pubbliche amministrazioni per accertare in particolare il rispetto degli obblighi di notificazione (cioè la comunicazione al Garante dell’avvio di una banca dati) ed il rilascio dell’informativa (cioè l’informazione ai cittadini sull’uso che verrà fatto dei loro dati).
“Nelle ultime settimane i contatti sono triplicati – conclude Solinas – ed hanno evidenziato confusione ed improvvisazione riguardo ad un provvedimento di legge che prevede sanzioni pesanti e poco conosciute. Non si tratta solo di adempiere ad un obbligo normativo, ma per le aziende rappresenta un’occasione di miglioramento della gestione degli archivi e della sicurezza dei dati contenuti.”(red)
(admaioramedia.it)