Sardegna, un modello di sviluppo per la Lituania
Il centro della nuova Europa guarda alla Sardegna per allacciare scambi commerciali e per studiare nuove strategie di sviluppo economico. Con l’allargamento dell’Unione a 25 paesi, si sposta il baricentro geografico del vecchio continente e si scopre un patrimonio fatto di tradizioni e cultura, accompagnate da un grande entusiasmo e tanta voglia di uscire dall’isolamento. Il centro della nuova Europa è la Repubblica Lituania, paese non molto dissimile dall’Italia e, in particolare modo, dalla Sardegna.
Dal 18 giugno scorso a Cagliari è stata aperta, in via Satta 104, una sede consolare della Repubblica che si affaccia sul Baltico. E a testimonianza del ruolo commerciale ed economico che ricoprirà la struttura, responsabile è stato nominato Massimo Cugusi, dal mese di marzo console onorario della Lituania. Quaranta anni, consulente aziendale, una consolidata esperienza nell’assistenza alle imprese, vice presidente dell’Api Sarda, segretario generale della Camera di commercio italiana per la Lituania, Cugusi è la persona ideale per ricoprire appunto il ruolo di collegamento tra due realtà economiche.
“In effetti – conferma Massimo Cugusi – questo consolato, più che in attività amministrative, sarà impegnato nell’incentivare gli scambi commerciali e le conoscenze tra la Sardegna e la Lituania”. Gli ingredienti ci sono, innanzi tutto le similitudini. “La Repubblica Lituana – prosegue – è un paese con un’economia simile alla nostra. Non ha grandi risorse naturali o del sottosuolo. Le sue produzioni poggiano sull’agricoltura, sui settori caseario, tessile, del legno e puntano molto sulle tecnologie”. Un paese, tra l’altro, che ha dimostrato di spendere con efficacia energie per uscire dall’isolamento. “E’ un paese con una crescita economica molto alta. Quest’anno il Pil è cresciuto del 7 per cento”. Il tutto arricchito da un ottimo sistema accademico, una base fondamentale per un realtà economica che vuole puntare sulla formazione dei giovani. E una delle attività del consolato è quella di “incentivare gli scambi culturali e promuovere stage e seminari nelle università sarde per gli studenti lituani”.
Quello Lituano è il 15° consolato aperto in Sardegna e uno dei primi della nuova Europa (il 5° in Italia). “Possiamo fare molto – conclude il Console onorario – sul fronte della formazione professionale, nella consulenza per accedere ai fondi strutturali, nel promuovere progetti di parternariato e gemellaggio che in parte sono già partiti. Intanto, per i mesi di luglio e agosto è stato attivato un volo diretto Cagliari-Vilnius. Da ottobre il paese sarà collegato con la Sardegna da voli diretti”. (admaioramedia.it)
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