FRANCOFORTE, Editori sardi alla Buchmesse

20 ott. - Anche quest’anno, “nonostante il pesante clima di tagli alla cultura e all’editoria” sottolineano gli operatori, l’editoria sarda sarà presente all’importante appuntamento fieristico internazionale.
Sono 150 i titoli che saranno esposti alla Buchmesse di Francoforte, sei gli incontri già fissati con altrettante agenzie letterarie nazionali e internazionali per favorire la cessione dei diritti dei libri sardi di punta dei diciassette editori presenti: Aipsa, Cuec, Condaghes, Arte Duchamp, Carlo Delfino Editore, Soter, Editoriale Wide, Edes, Domus De Janas, Grafiche del Parteolla, Geogramma, Gia, Della Torre, Ilisso, Maestrale, Edizioni Sole, Tam Tam. Diciassette editori che hanno aderito e che hanno i requisiti richiesti per partecipare ad un evento di livello internazionale.
Questo lavoro di promozione sarà supportato da un apposito catalogo plurilingue, che comprende 28 opere, realizzato dall’AES, d’intesa con l’Assessorato. Per incentivare la stipula di contratti, l’assessorato della Pubblica Istruzione, garantirà un sostegno finanziario sia per le attività di promozione sia per l’abbattimento di eventuali costi di traduzione di singole opere, nel caso di acquisto di diritti.
Saranno presenti a Francoforte diversi editori sardi a rappresentare l’intera categoria, che comprende 45 editori circa, che nel corso degli ultimi 20 anni ha saputo crescere in quantità e qualità rispecchiando con un catalogo di oltre 3500 titoli, l’identità culturale della Sardegna. Si alterneranno nello stand Ivan Botticini (Edizioni Sole), Giuseppe Podda (Il Maestrale), Fabio Pillonca (Domus De Janas), Mario Argiolas (CUEC), Salvatore Fozzi (Edizioni Della Torre). Hanno annunciato la loro partecipazione anche Ilisso e Geogramma, presenti anche con uno stand singolo, e Carlo Delfino.
Lo stand della Regione Sardegna ospiterà oltre ai libri una galleria di 20 ritratti in bianco e nero tratti dalla mostra fotografica di Salvatore Ligios "Padri e figli". Sono i padri e i figli della Sardegna di oggi, due generazioni a confronto che, come dice il sottotitolo della mostra camminano "Sulle tracce di Amsicora". Le immagini sono state scattate in Sardegna, Germania, Perù e Australia e presentate per la prima volta a Sassari nel 2003. (nm)
(admaioramedia.it)