TURISMO, Nasce la guida del Sud Sardegna
30 mar. – La Camera di commercio di Cagliari e il Centro Servizi Promozionali per le Imprese hanno presentato la guida turistica "Sud Sardegna - Itinerari". Realizzata dallo Sportello Promozione Turismo, con il patrocinio dell'Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, l'opera aveva debuttato a metà febbraio alla BIT di Milano.
In 240 pagine illustrate, la guida vuole far conoscere luoghi e tradizioni, storia e ambiente, prodotti e sapori di una terra spesso raccontata in modo superficiale. La prima parte dell'opera offre una serie di brevi saggi sulla storia della provincia di Cagliari, con una cronologia essenziale e una descrizione geologica del suo territorio. Poi si parla del patrimonio artistico e della produzione culturale, dalla musica etnica alle parole scritte, dall'artigianato artistico alla gastronomia.
Ma la guida è stata progettata anche come strumento pratico per il viaggiatore: itinerari, proposte e idee ordinati in cinque sezioni, che corrispondono ad altrettante aree geografiche. Ogni sezione è completata da una selezione di indirizzi utili che aiutano a scegliere dove mangiare, dove dormire, dove acquistare i prodotti tipici, come trovare i luoghi più interessanti.
Come ha detto il presidente della Camera di commercio, Romano Mambrini - "un aiuto per chi voglia scoprire la Sardegna meridionale. Gli operatori potranno contare su un utile strumento di lavoro, per sottolineare fra l'altro il fascino delle zone interne e stimolare un allungamento della stagione turistica".
Nino Fadda, presidente del Centro Servizi Promozionali per le Imprese, ha sottolineato che è una guida "voluta dalla base, un'opera nata da tante generose ed appassionate collaborazioni: la Regione ci ha sostenuto, l’opera è fatta dagli operatori che meglio di chiunque altro conoscono le ricchezze del proprio territorio e hanno saputo raccontarle, con l'aiuto di tanti studiosi appassionati”. Cristiano Erriu, direttore del Centro Servizi, ha insistito su un punto importante: "L'originalità e la ricchezza di quest'opera nascono proprio dal coinvolgimento del territorio, anche perché riesce a mettere in primo piano le risorse di altri settori, come l'agroalimentare e l'artigianato".
Tre quarti delle settemila copie stampate nella prima edizione saranno distribuiti attraverso i Consorzi e gli operatori turistici. Il resto girerà per le manifestazioni alle quali partecipa lo Sportello Promozione Turismo.
"Con l'edizione in lingua inglese - ha aggiunto Erriu - potremo raggiungere un pubblico specializzato di tour operator e agenti di viaggio in tutta Europa, anche con l'aiuto delle Camere di commercio italiane all'estero".
"Il nostro target di riferimento era medio-alto", ha spiegato Vanni Boni, coordinatore per i testi. "Abbiamo voluto una guida per il turista più attento, quello che chiede di conoscere meglio i luoghi
che visita. Non abbiamo esagerato con i superlativi e non parliamo di 'natura incontaminata', che quasi non esiste più neppure da noi".
Una guida intelligente può essere uno strumento importante per la crescita del turismo culturale. Aldo Chiapparino (direttore di AsseforCamere ed esperto di marketing) ha fatto notare che in
Sardegna fra il 2003 e il 2004 è calato del 14% il numero dei visitatori paganti nei siti culturali.
Mambrini ha confermato la disponibilità della Camera di commercio e del Centro servizi per una eventuale seconda edizione della guida: "Dobbiamo compiere uno sforzo per essere più competitivi sul versante dei prezzi, ora che la disponibilità di collegamenti aerei a basso costo sarà estesa anche allo scalo di Cagliari".(nm)
(admaioramedia.it)
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