Domani, Sabina Guzzanti all'Anfiteatro di Cagliari
Arriva a Cagliari Sabina Guzzanti e si prevede il pubblico delle grandi occasioni, domani sera (martedì 6 luglio) all’Anfiteatro Romano. C’è infatti grande attesa per "Reperto Raiot", l’ultimo spettacolo dell’attrice satirica che approda nel capoluogo sardo sull’onda di un’intensa tournée partita ad aprile che sta registrando un ottimo successo di pubblico e critica. Si comincia alle ore 21,30; cancelli aperti dalle 20,15. I biglietti si possono acquistare ancora in mattinata (dalle 10 alle 13) al Box Office (in viale Regina Margherita, 43 - tel. 070 65 74 28). Botteghino aperto all’Anfiteatro Romano a partire dalle 18,30. Un posto in platea costa 25 euro; 18 euro il biglietto intero nel primo e secondo anello, 12 nel terzo. Riduzione del 20 per cento nei primi due anelli per ragazzi fino ai dodici anni e per i titolari della "Carta Giovani".
Organizza - col contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali) e del Comune di Cagliari (assessorato alla Cultura) - l’associazione culturale Shannara, che con lo spettacolo di Sabina Guzzanti inaugura la sua programmazione estiva.
Dopo Cagliari, "Reperto Raiot" andrà in scena a Guspini (CA), mercoledì (7 luglio, ore 21,30), per aprire il Rocca Festival: l’organizzazione, in questo caso, è dell’associazione culturale Rocce Sonore.
Due anni dopo il successo di "Giurodidirelaverità", Sabina Guzzanti ritorna nel capoluogo isolano per presentare ancora un ritratto satirico del Bel Paese. Scritto con la collaborazione di Carlo Gabardini e Curzio Maltese, lo spettacolo prende le mosse dal nostro presente visto dal futuro. Tra gli indizi e i frammenti utili per ricostruire la storia di questi anni, compare appunto il "Reperto Raiot", pretesto dal quale parte un’analisi dei mezzi d’informazione e della politica dell’Italia d’oggi. Un’analisi fatta attraverso gli occhi sia della Guzzanti "come se stessa", sia di una lunga galleria di personaggi che evoca e interpreta per tracciare un quadro inquietante di questo nostro momento storico: sfilano così in scena Bruno Vespa, Barbara Palombelli, Antonella Clerici e tanti altri, fino all’apparizione sul palco di un Berlusconi in una veste sorprendente, che dispensa agli italiani improbabili consigli per poter vivere bene e "interpretare al meglio" le leggi emanate dal suo governo.
Oltre alla proiezione di immagini a cura della stessa Guzzanti, due musicisti (Maurizio Rizzuto alle percussioni e Danilo Cherni alle tastiere) la accompagnano in scena nell’esecuzione di musiche e canzoni inedite, e dai contenuti fortemente satirici, curate da Riccardo Giagni. La regia è di Giorgio Gallione.(admaioramedia.it)
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