CAGLIARI, Il Natale ortodosso a Sant'Eulalia

3 gen. - Si svolgerà venerdì 7 gennaio anche a Cagliari il Natale ortodosso che conserva, secondo le tradizioni, il vecchio calendario giuliano per le festività religiose. Grande attesa non solo fra i 185 bambini bielorussi ospiti in città del Progetto Chernobyl, ma soprattutto fra le centinaia di immigrati provenienti dai paesi ex sovietici in particolare Ucraina, Russia, Bielorussia, Moldova che vivono e lavorano in Sardegna soprattutto come badanti. Venerdì 7 gennaio (che corrisponde al 25 dicembre cattolico), sarà la Parrocchia di Sant’Eulalia, che già dà spazio al Centro di aggregazione Russofono, a ospitare dalle 17 la celebrazione della messa di Natale con la presenza dell’Archimandrita Ortodosso Padre Pjotr. “Sarà una occasione – dicono i promotori - di fratellanza e di conoscenza non solo religiosa ma anche culturale fra cattolici, ortodossi o di altra religione, credenti e non credenti”. Gli stessi promotori rivolgono un appello ai datori di lavoro degli immigrati affinché concedano loro qualche ora di permesso per partecipare alla messa.
Domenica 9 gennaio, sempre al Teatro di Sant’Eulalia i festeggiamenti si chiuderanno con il concerto natalizio del gruppo bielorusso “Stary Olsa”, uno dei più importanti dell’est europeo, con musiche e ballate di Natale e Capodanno dedicate alla tradizione ortodossa. L’inizio è fissato per le 16.30. (nm)
(admaioramedia.it)