NATALE, I mercatini tra tradizione e sviluppo
14 dic. - In ogni angolo dell’isola, tornano anche quest’anno i “Mercatini di Natale” che si svolgono da primi di dicembre all’epifania. Negozietti, bancarelle e chioschi di ispirazione natalizia, dove è possibile scovare decorazioni per l'albero, souvenir in legno, dolci tradizionali, candele e giocattoli in legno variopinto e tantissimi altri oggetti. Nei mercatini di Natale è protagonista l’artigianato.
Confartigianato in tutta Italia ne ha censiti ben 30 e tutti visibili anche sul sito www.confartigianato.it nella sezione “Turismo e vacanze”. Nella ricerca compaiono anche tre manifestazioni che si svolgono in Sardegna nei comuni di Desulo, Guspini e Quartucciu.
A Desulo (Nu) il 18 e 19 dicembre si svolge "Natale in Montagna": artigiani, commercianti, associazioni, scuole e privati organizzano presso il centro storico questa due giorni, una vetrina dei prodotti agro-alimentari e artigianali del paese accompagnata da iniziative religiose e culturali: un presepe vivente con i personaggi in costume, un villaggio vivente con i mestieri di Desulo, la degustazione dei prodotti barbaricini, il concerti di tre cori polifonici e museo itinerante della maschera dei Mamuthones.
A Guspini (Ca) dal 12 al 18 dicembre si svolge la "Festa di Natale" in Piazza XX Novembre. Un mercatino di Natale con 17 stand che presentano tutti i prodotti tipici della tradizione sarda, dai manufatti dell'artigianato artistico (soprattutto coltelli e ferro battuto) alle prelibatezze dell'eno-gastronomia come il tradizionale torrone guspinese.
A Quartucciu dal 18 al 24 dicembre si svolge la "Fiera del Natale" organizzata da "Amici dell'arte”. Un gruppo di artigiani allestisce, presso la tipica casa campidanese Angioni, una interessante mostra-mercato. Prodotti: creazioni in pasta di vetro e ferro, decoupage, ricami, maglieria, candele, perline, bambole sarde, le tipiche zucche dipinte e le tegole sarde incise e dipinte.
La tradizione dei mercatini di natale, usanza nata nel Nord Europa, si sta diffondendo sempre di più anche nel nostro paese.
“All'elemento culturale e sociale – sottolinea Confartigianato - si unisce poi quello economico: il flusso continuo di visitatori, residenti e turisti, rappresenta una grande occasione per il tessuto produttivo artigianale di far conoscere i prodotti, le professionalità e i tesori, spesso nascosti, e valorizzare quindi le imprese artigiane che operano nel nostro paese”. “Il mercatino – concludono - è anche un'opportunità per i piccoli paesi, molti dei quali non inseriti nei circuiti turistici tradizionali o stagionali, di farsi conoscere e di catturare l'attenzione di visitatori interessati a mete più nascoste ma comunque ricche di fascino”. (nm)
(admaioramedia.it)
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